Scuola: il valzer dei docenti apatici

Luigi De Marchi  -  sabato, agosto 02, 2008

Insegnanti demotivati alla ricerca perenne di una Scuola più vicina a casa. Nello scorso anno scolastico, su 700 mila docenti di ruolo circa 130 mila hanno chiesto il trasferimento ad un altro istituto. Ma ci sono anche i supplenti con contratto annuale, più di 100 mila, che puntano ogni anno all’avvicinamento a casa. E gli effetti di questa sarabanda di avvicendamenti sono devastanti soprattutto per gli studenti. Alla fine, tra trasferimenti , aspettative, part-time e permessi quasi un terzo dei docenti cambia scuola o classe ogni anno. Questo è il quadro delineato da una recente ricerca di Bankitalia.” Questi dati sono già vergognosi, ma il quadro può essere molto, molto peggiore. Una mia giovane amica che ha finito il suo liceo l’anno scorso mi ha detto che, nel corso del quinquennio, si sono avvicendati nella sua classe la bazzecola di 42 docenti (8 all’anno in media) di cui lei conserva e può precisare tuttora i nomi e i cognomi.

Ben venga il merito, ma valutato anche dagli allievi

Luigi De Marchi  -  giovedì, agosto 21, 2008

Il Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini ha annunciato di voler riorganizzare la Scuola in base al criterio del merito e di voler tornare al maestro unico nella Scuola elementare. Sono due propositi davvero lodevoli, ma ad una condizione: e cioè che sia il merito che il maestro unico siano valutati con criteri nuovi, e non con quelli convenzionali che tanto danno hanno già fatto.