Un nuovo strumento di vera giustizia fiscale

Luigi De Marchi  -  venerdì, marzo 21, 2008

A mio parere (e non mancai a suo tempo di sottolinearlo), una delle vergogne di Prodi e Padoa Schioppa fu di aver impostato la loro campagna per una migliore giustizia fiscale sulla criminalizzazione dei piccoli imprenditori e dei lavoratori autonomi (cioè della classe più creativa e produttiva del paese), accusati ad ogni pie’ sospinto d’essere responsabili del cronico deficit della nostra pubblica amministrazione, mentre i due moralizzatori non muovevano un dito per ridurre lo scandalo d’una classe burocratica che si appropria ogni anno di tre quarti del gettito fiscale per pagarsi stipendi e privilegi (in gran parte rubati perché ad essi non corrisponde nessuna attività utile) e che è la vera responsabile del rovinoso debito pubblico e dissesto finanziario italiano. E ultimamente, com’è noto, sono state diffusi dati dai quali emerge che le retribuzioni di questa classe parassitaria sono aumentati in misura superiore all’inflazione, mentre quelle dei dipendenti del privato sono rimaste inchiodate, in termini reali, ai livelli di 11 anni fa.

Sindacato: il peggiore vampiro del Popolo dei Produttori

Luigi De Marchi  -  lunedì, aprile 28, 2008

Mentre il libro di Gian Antonio Rizzo e Sergio Stella “La casta”, dedicato ai politici nostrani, è diventato subito un best seller ed ha attratto per mesi l’attenzione dei mass media, l’opera di Stefano Livadiotti “L’altra casta”, dedicato al sindacato di regime e pubblicato dall’Editore Guanda, non ha riscosso un successo lontanamente paragonabile, sebbene contenga una documentazione molto più scandalosa di quella proposta dall’opera di Rizzo e Stella. Perché così poca risonanza ? A quest’interrogativo cruciale può rispondere in modo esaustivo, come vedremo, solo la Psicologia Politica Liberale. Ma qui vorrei anzitutto riferire alcuni dei dati segnalati da Livadiotti.