Magistrati eversori

Luigi De Marchi 16 gennaio 2002

Venerdì 11 gennaio (2002), parlando del “caso Ruggiero” sottolineavo quanto emblematicamente esso confermasse la teoria liberale della lotta di classe tra classe burocratica parassitaria e sfruttatrice, da una parte, e classe sfruttata dei produttori del settore privato, dall’altra. E segnalavo come nel caso Ruggiero fosse emersa in modo lampante la complicità pericolosissima e subacquea tra l’alta burocrazia, da un lato, e l’alta finanza, le grandi multinazionali e la grande stampa, incarnate in questa occasione dalla Famiglia Agnelli, dall’altro.